Antonio Testini

il mio mondo a colori… ad olio!


Ode, semiseria, al lambascione (emulando Neruda) 

 

Mario Boezio 

scultore, pittore, poeta 

 

Spontaneo,

cipollaccio liliaceo

dal turchino pennacchio 

amarognolo, viscido

di terreno vestito

fin dentro il cuore

che a pulirlo pazienza

tanta ne vuole, tanta che molti 

come volpe all’uva, s’allontanano pigri. 

Con null’altro condito

se non olio, pepe, sale

rapiti da forte, contadino sapore

lodiamo Natura

per tal rara bontà

che degli avi nostri

con solo pane 

fu antico, completo

vero cibo

d’infinite virtù.

Muscari comosum

nome importante

amato da Ovidio, Diocleziano, Galeno

per l’umile popolo

sempre sarà

unico e solo

“re lampascione”.

 

Mario Boezio

@ tutti i diritti riservati 

Condividi questa pagina